Paura e Timore.

Quest'oggi, per la precisione qualche ora fa,  ero chiuso in camera a riflettere sulla paura e sul timore.
Per il dizionario italiano, paura e timore sono sinonimi, sono la stessa cosa. Nel "dizionario spirituale" invece, paura e timore sono due cose ben distinte.

La paura, impedisce di agire e di conseguenza non permette la costruzione delle opere buone. Il timore invece, fa temere di commettere azioni malvagie o di offendere Dio e questo impedisce di cadere in peccato.

Noi tutti battezzati abbiamo ricevuto i sette doni dello Spirito Santo durante il sacramento del Battesimo e fra questi c'è il dono del "Santo Timore".

Questo dono ci permette per l'appunto, quando è ben sviluppato, di temere di offendere il Signore e di cadere nel peccato, di diventare cattivi...E questo ci dà la forza di impegnarci a non cadere in tentazione, a non offendere il Signore con bestemmie, a non essere cattivi, ma ci fa sforzare di diventare buoni e questo ci avvicina alla santità e alla salvezza.

Dunque il timore è santo e viene da Dio. La paura invece viene da satana.

Quante volte per paura di imbarazzarci, non abbiamo parlato di Gesù ad un nostro amico. Ecco che la paura, strumento del male, ci ha impedito di fare una cosa buona e giusta.

E quante volte per timore di offendere il Signore, ci siamo inginocchiati davanti a Lui e Gli abbiamo dimostrato la nostra obbedienza, la nostra fedeltà, la nostra umiltà. Ecco che il timore, strumento del bene, ci ha permesso di fare una cosa buona e giusta.

E' importante fare questa netta distinzione e capire se quello che proviamo è paura che possa impedirci di fare del bene o è timore che possa permetterci di migliorare nello spirito.

Un caro saluto a voi tutti carissimi fratelli e sorelle!

Sia lodato Gesù Cristo.

Carissimi fratelli e sorelle, sta per volgere al termine il mese missionario in cui il mondo ha potuto pregare per il mondo. Ogni continente, nazione, città, villaggio, aspetta l'annuncio della buona novella. Quante di quelle nazioni che non conoscono Cristo! Preghiamo per il mondo intero, preghiamo perchè tanti di questi nostri fratelli possano diventare davvero nostri fratelli in spirito, conoscendo Cristo e facendosi battezzare nel nome della Santissima Trinità.

Rivolgiamo anche una preghiera, un pensiero per i nostri cari defunti. Se conoscessimo la realtà del purgatorio, penso staremmo giorno e notte a pregar per loro. Evidentemente non ce ne rendiamo conto abbastanza. Mentre noi siamo qui a camminare da pellegrini, loro in questo momento stanno vivendo le peggiori sofferenze e aspettano di poter entrare nel regno dei cieli, nel regno di Dio. Ho letto che la sofferenza provocata dalle bruciature del fuoco, non è niente in confronto alle sofferenze del purgatorio. Questo ci deve far comprendere quanto soffrano questi nostri cari fratelli defunti e ci deve spingere a pregare per loro! Possiamo fare tanto bene ai defunti nel giorno a loro dedicato! Le anime del purgatorio sono fra i più grandi intercessori e ottengono grandi grazie! Certamente ora non pensiamo di pregare per loro per ottenere favori in cambio. Noi intanto preghiamo per il loro solo bene. Ci penseranno loro ad aiutarci! Una santa disse che ha ricevuto più grazie dall'intercessione delle anime del purgatorio che da altri! Ecco perchè vi dico questo! I santi lo dicono! E se lo dicono loro, allora è così!


Sia per noi il mese missionario che sta per concludersi, motivo di preghiera per il mondo intero e sia per noi il giorno dei defunti, occasione per pregare i nostri cari e anche per tutte quelle anime che non conosciamo, non solo per sentirli vicini, ma anche perchè possano vedere  il Volto Santissimo di Dio! Ci sono delle anime che usciranno dal purgatorio alla fine del mondo. Lo ha detto la Vergine Maria ad un'apparizione a Fatima. Immaginate quindi la pena di queste anime... E' importante pregare per loro! Ricordatevelo! Non vi costa nulla pregare qualche minuto per loro. Hanno bisogno delle nostre preghiere. Vedete, su questa terra noi possiamo pregare non solo per gli altri, ma anche per noi stessi. Lì nel purgatorio è diverso: Non si può pregare per ridurre la propria pena, come possiamo fare noi qui. Ecco perchè loro necessitano delle nostre preghiere. Soltanto noi possiamo chiedere al Signore di ridurre la pena di queste anime o meglio ancora di liberarle da lì e portarle in paradiso. Ogni volta che noi preghiamo per loro, gli diamo tantissimo sollievo! La Madonna va lì a portar refrigerio a questi nostri cari fratelli. Lo si può leggere anche nel Diario di Santa Faustina Kowalska che troverete qui:
http://gesu.altervista.org/doc/kowalska/diario.html


Di Suor Faustina vi parlerò in seguito.


Siano portati in cielo tutti i defunti del purgatorio!


Un caro e fraterno saluto e buona e santa notte a tutti voi!


Sia lodato Gesù Cristo!

Quanti di noi, nella vita, si sono imbattuti in diverse difficoltà causa di sofferenze corporali, morali e spirituali?
Tutti. Nessuno può fuggire dal dolore, tutti indistintamente siamo chiamati a soffrire contro volere.

C'è sofferenza per la perdita di un caro, per la perdita dell'amore, perdita di salute e quante di quelle cose si possono elencare. Ma per ogni tipo di sofferenza che sia sentimentale, corporale, spirituale, mentale, c'è una sola consolazione: Gesù Cristo.

"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi e io vi ristorerò".

Questo ci dice Gesù da duemila anni.

Quante persone sono corse a Lui in tutti questi secoli e hanno trovato riposo per le loro anime inquiete!

Personalmente, ogni volta che ho vissuto questo tipo di sofferenze, non mi è mai mancata la consolazione del Cristo Risorto. Lui consola da tutti i tipi di sofferenza e dolore: Dal più piccolo al più grande. Non fa mai crollare la casa di colui che ha costruito sulla roccia, di colui che vive con, per, in Cristo.

Ci sono momenti in cui viene da pensare: "Signore, perchè mi hai abbandonato?", perchè grande è la sofferenza e straziante il dolore. Ma Gesù non abbandona, ma anzi, sorregge in quei momenti difficili. Passato un pò di tempo, ci si ritrova gaudenti più di prima ed è allora che l'uomo pensa: Gesù, Tu mi hai consolato, Ti ringrazio mio Signore!

Se è vero che Dio mette alla prova le anime elette ponendole nella sofferenza, è anche vero che la Sua consolazione non tarderà ad arrivare. Colui che apre le ferite, sarà in grado di richiuderle e rimarginarle, diceva Padre Pio. E' proprio vero. Sappiate voi che siete affaticati e oppressi che il nostro Signore Gesù Cristo non vi ha abbandonati. Pregatelo, pregatelo, pregatelo. Troverete ristoro per le vostre anime, perchè Lui l'ha promesso e le Sue promesse sono eterne e saranno sempre compiute, presto o tardi, ma sempre. L'informazione telematica ci mostra un quadro sconcertante: Molte persone sono stanche di vivere e rinunciano a questo stupendo e bellissimo dono di Dio che è la vita. La prima cosa che mi viene in mente quando leggo queste notizie è: Perchè non hanno camminato con Cristo, ecco il motivo di tale gesto. Solo Lui dà la gioia e la voglia di vivere, soltanto Lui. La Pace e la Gioia che Egli dà è sempre nuova e fresca. Non come le gioie del mondo che sono destinate a passare. Il mondo passa, ma Gesù Cristo non passa. Mi sento in dovere di dire a chi vive qualsiasi sofferenza, QUALSIASI, quindi anche quelle che apparentemente sembrano piccole o inutili, di rivolgersi a Cristo: Troverete sempre conforto! Non c'è situazione dolorosa che non passi con l'aiuto di Gesù. Molte persone soffrono perchè hanno perso il loro partner, l"'amore" della loro vita. Ma solo Gesù è l'unico e vero Amore nostro. Il primo amore è dunque Cristo: Lui ci ama fin dall'eternità e ci amerà per sempre. Non mancherà di consolare i Suoi amati. Non legatevi ad uomini e a precetti di uomini, ma unitevi a Colui che veramente vi ama, seguite i precetti di Gesù, quelli che conducono a vita eterna. Se state soffrendo...

... dunque, che ci fate ancora qui? Correte davanti a Gesù Sacramentato!

Un caloroso e fraterno saluto a tutti coloro si imbatteranno in queste umilissime pagine.


Questo secondo intervento, a distanza da sei giorni dalla nascita di questo blog, è motivato dal farvi sapere che non ho rinunciato a questo progetto. Ci sono da capire un pò di cose prima di giungere al completamento di questo spazio. Nel frattempo non mancherò di postare, una volta tanto, qualche mia riflessione.

Concludo questo mio breve intervento, con una semplice ma significativa frase di San Pio da Pietrelcina:
"Tutti siamo chiamati dal Signore a salvare anime".

Questo dimostra ancora una volta, anche se già si sapeva, che tutti noi battezzati siamo chiamati ad evangelizzare, a testimoniare con la propria vita la presenza di Cristo perchè anche gli altri possano essere avvolti dalla luce di Gesù e camminare verso la santità e la vita eterna.

Buona vita a tutti.

Un saluto a voi tutti, cari lettori in giro per la rete. Oggi, animato da un profondo desiderio di evangelizzazione, apro queste pagine, chiedendo la benedizione della Santissima Vergine Maria Madre di Gesù nostro Signore e Madre nostra, per darmi la forza di continuare questa missione di portare la parola di Gesù a più persone possibili. Questo blog nasce con la speranza di far conoscere Cristo a quanti sono alla ricerca di Dio e soprattutto a coloro che avversano la Santa Madre Chiesa Cattolica. Lo scopo è semplice: Evangelizzare per la Gloria di Dio, per la mia e altrui salvezza. Camminiamo insieme verso Gesù, insieme alla nostra tenerissima Madre, Maria, la Vergine Potente. Nessun male può resistere a Lei, la Madre di Gesù, resa onnipotente per grazia.


Ci sarà molto da fare. Come si può notare, queste pagine sono scarne e hanno bisogno di tempo prima che possano diventare uno spazio degno di ospitare la parola di Dio.

Ringrazio un caro fratello, il suo pseudonimo è Angel. Attraverso le sue pagine e grazie alla sua disponibilità, ho potuto finalmente mettere in pratica l'evangelizzazione. I motivi che mi spingono a creare una mia pagina personale è semplice: Tanta voglia di parlare di Cristo e della Santa Vergine Maria ai fratelli. Chiedo la protezione del Santo Arcangelo Michele e di San Pio da Pietrelcina ai quali sono profondamente devoto. Possano anch'essi sostenermi in questo cammino.

Inauguro quindi queste pagine con la preghiera che ci ha insegnato Gesù, nostro Signore e Salvatore e con le preghiere alla nostra Regina:

Padre Nostro che sei nei cieli,
sia santificato il Tuo nome.
Venga il Tuo Regno. Sia fatta la Tua Volontà,
come in cielo, così in Terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori e
non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
Amen.

Ave oh Maria, piena di grazia, il Signore è con Te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto
del Tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra
morte. Amen.

Salve oh Regina, Madre di Misericordia. Vita, dolcezza
e speranza nostra, salve.

A Te ricorriamo, esuli figli di Eva. A Te sospiriamo, gementi
e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù, dunque, Avvocata
nostra. Rivolgi a noi gli occhi Tuoi misericordiosi e mostraci
dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno.
O clemente, o Pia, o dolce Vergine Maria.

Sia lodato Gesù Cristo.

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